Curriculum Professionale

2000-2010 Continuo la collaborazione con il dott. O’Brien nella doppia veste di cembalaro e ricercatore con contributi alla pubblicazione del catalogo: Alla ricerca dei suoni perduti, ed. Villa Medici Giulini, Miano, senza trascurare la normale attività di restauratore di arredi di uso domestico. Con mio figlio Federico, contrabbassista, inizio una ricerca nel mondo della liuteria che nel 2007 ci porterà alla costruzione del nostro primo contrabbasso.

2000 In collaborazione con il dott. Grant O’Brien avvio un interessante progetto di ricerca: la ricostruzione di quattro clavicembali Napoletani secondo il metodo storico pubblicato dal dott.O’Brien nel Galping Society Journal,
” The use of simple geometry and the local unit of measurement in the design of Italian stringed keyboard instruments: an aid to attributionand to organological analysis” April 1999.

2000 Restauro la cassa del secondo forte piano appartenuto a Gaspare Spontini, un Erard a tavolo.

2000 Vengo Incluso negli elenchi dei Mestieri Artistici ai sensi dell’art. 13 comma 2° della Legge 8 Agosto 1985 n. 443. ( Prot. 1349)

1999 Conseguo la qualifica professionale, al corso regionale annuale N° 1933, per costruttore e manutentore di clavicembali, con il M° Franco Barrucchieri. Corso gestito da E.C.A.P. Emilia Romagna in collaborazione con l’Accademia Musicale della Romagna Toscana.

1998 Restauro il Baldacchino da Processione , intagliato e dorato , di proprità della Parrocchia di Sasso Morelli. L’arredo datato 1856, fu inaugurato in occasione della visita a Imola di Papa Pio IX. ( La Terra del Sasso, un borgo e la sua storia religiosa, ed. a cura della Parrocchia di Sasso Morelli). 1999 Terminano i lavori di restauro sul clavicembalo di Francesco Fabbri. (GrantO’Brien, Restoration report, Single-manual Italian harpsichord, Francesco Fabbri, Rome, 1630.Edimburgh, 2000).

1997 Restauro la cassa del fortepiano a coda Erard, appartenuto a Gaspare Spontini e ora di proprietà del Comune di Maiolati Spontin. Il restauro fonico è stato eseguito dal Laboratorio di Restauro del Fortepiano di Firenze.

1997 Partecipo al Workshop con Cristopher Clarke su “La meccanica viennese”.

1997 In collaborazione con il Dott. Grant O’Brien iniziamo il restauro del clavicembalo attribuito a Francesco Fabbri, Roma, 1630.I lavori hanno inizio con lo studio dei particolari costruttivi interni dello strumento, che avviene tramite una interessante endoscopia.

1996 Apertura della bottega di restauro di Palazzo Sassatelli in Imola, come curatore del restauro ligneo della collezione del M° Franco Scala.

1996 Restauro l’arredo dell’Antica Farmacia Mongardi ( Antica Farmacia Mongardi di Sasso Morelli, ed. A & G, Giugno 1996)

1995 Restauro i tre fortepiani della collezione del M° Franco Scala, in collaborazione con il Laboratoriodi Restauro del Fortepiano di Donatella Degiampietro & C. di Firenze.(Pubblicato sulla rivista : Amici dei Musei d’Italia N°62/63, Giugno1995).

1993/94 Partecipo al secondo anno del corso di “Restauro di strumenti antichi a tastiera”. In collaborazione con il M° Flavio Ponzi, vengono ultimati i lavori di costruzione delle due copie di Fortepiani Stein del 1778 inaugurati con un concerto pubblico nella chiesa di S. Maria in Regola, a Imola.

1993 In collaborazione con il Musikinstrumenten Museum di Norimberga, si effettuano i rilievi grafici e fotografici sul fortepiano J.A.Stein del 1778 allo scopo di proporre la costruzione di due copie dello strumento durante lo svolgimento del secondo anno di corso.

1993 Partecipo al seminario di studi con il dott Grant O’Brien su “Clavicembali fiamminghi: restauro e conservazione”.

1993 Partecipo al Workshop con Cristopher Clarke su “Restauro e regolazione del Fortepiano”.

1992/93 Insegno restauro e tecniche costruttive al corso biennale di “Restauro di strumenti antichi a tastiera”, gestito in collaborazione dall’ Accademia Pianistica Incontri col Maestro e il Centro Europeo di Restauro di Milano.

1992 Partecipo al Seminario di studio con il dott.Grant O’Brien, direttore e curatore della Russel Collection e docente di organologia presso la Facoltà di Musica dell’Università di Edimburgo, su “Conservazione e restauro di strumenti antichi a tastiera”

1990 Partecipo Seminario di studio Organizzato dal C.R.E.E.R.A.R.T. su: “Ebanisteria Italiana fra Settecento e Ottocento, tecniche di costruzione e decorazione del mobile”.

1989 Inizio la collaborazione con l’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola. Eseguo i restauri delle casse di importanti fortepiani: Fritz, Walter, Broadwood, Pape, Erard, Heichele, Reimann, Schanz, Clementi.

1988 Partecipo al Seminario di studio sul restauro delle opere d’arte presso la Scuola di Restauro di Botticino, Brescia

1987/88 Insegno al corso di restauro del legno approvato dalla Regione Emilia-Romagna gestito dal C.E.F.A.

1986 Inizio la mia attività professionale di restauratore del legno con l’iscrizione all’Albo delle Imprese ArtigianeN. 94733 (dal9/05/2000 è stata aggiunta la dicitura “progettazione e costruzione strumenti musicali a tastiera”.

1985 Restauro l’importante coro ligneo seicentesco della chiesa della S.S.Trinità di Pieve di Cento, in collaborazione con insegnanti e allievi del corso di restauro. ( Restauri a Pieve di Cento, Ilcoro e gli affreschi della chiesa della SS. Trinità, Un’esperienza di cantiere-scuola.A cura di Rosalba D’amico e Luisa Masetti Bitelli, Ed. Grafis Edizioni Bologna ).

1985 Conseguo la qualifica professionale al corso regionale annuale N° 206 per Restauratore-Legno, gestito dall’E.C.I.P.A.R. Regione Emilia Romagna, con valutazione finale ottima.

1984 Conseguo la qualifica professionale al corso regionale biennale N° 256 per Falegname- Ebanista, gestito dall’E.C.I.P.A.R. Regione Emilia Romagna, con valutazione finale ottima.

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